Cura di sé: decidere cosa conta per davvero

Cura di sé: decidere cosa conta per davvero

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Prendersi cura di sé non è una lista di buone abitudini da spuntare. È una scelta continua, deliberata, su cosa vale la pena per la tua energia e cosa no. Questo articolo fa parte del percorso sulla consapevolezza: il lavoro interiore che precede qualsiasi scelta di vita consapevole.

La maggior parte delle persone non manca di volontà. Manca di chiarezza. Sa che dovrebbe dormire meglio, muoversi di più, coltivare relazioni che nutrono. Ma quando arriva la sera, la fatica cognitiva ha già consumato tutto. E la cura di sé diventa l’ennesima cosa rimasta indietro.

Il problema qui è uno solo: tutto il rumore che hai attorno ti porta a non concentrarti su ciò che conta davvero: te stesso. Il nostro compito principale in quanto esseri umani invece dovrebbe essere proprio quello di prendersi cura di sé stessi. Ma cosa vuol dire veramente questo concetto? Per capirlo appieno abbiamo bisogno di fare alcune considerazioni sulla nostra essenza, per poi comprendere come prenderci cura di ogni aspetto della nostra vita. 

L’essenza della natura umana

Noi umani siamo creature complicate composte da parti semplici. Ci piace iniziare così quando pensiamo alla natura umana. Molti di noi si identificano con la propria mente, altri con il corpo, in realtà noi siamo l’insieme della nostra mente, del nostro corpo e del nostro spirito. Senza comprendere ciò, non si può capire davvero come prendersi cura totalmente di sé stessi. 

Se ad esempio si pensa che facendo palestra e mangiando sano ci si stia prendendo cura di sé, si sta compiendo solo un terzo del lavoro, perché state trascurando la vostra mente e il vostro spirito. Cerchiamo di capire quindi nel dettaglio come prendersi cura di sé in modo totale, per una vita più appagante e produttiva. 

Noi siamo l’insieme della nostra mente, del nostro corpo e del nostro spirito

Prendersi cura del corpo: il mezzo, non il fine

Il corpo è la risorsa più concreta che hai. Non è la tua identità, ma è il veicolo con cui fai esperienza di tutto il resto. Trattarlo come tale, con rispetto, non con ossessione, cambia il rapporto che hai con l’energia quotidiana.

Tre leve essenziali:

  • Movimento: 2-3 volte a settimana, con costanza. Non servon allenamenti ad alta intensità, serve Costanza.
  • Sonno: tra le 7,5-9 ore. La qualità conta quanto la quantità: buio quasi assoluto, silenzio, orari possibilmente stabili.
  • Alimentazione: dare peso alla qualità. Il rumore alimentare (diete, trend, integratori) è fatica cognitiva travestita da salute.

Il corpo che funziona bene non ti chiede attenzione. Ti restituisce energia. Andiamo a vedere nel dettaglio i vari aspetti di cura si sé per il corpo.

Attività fisica 

L’attività fisica è un elemento imprescindibile di cui dobbiamo occuparci, riuscire a fare palestra, una corsa o qualche sport 2/3 volte a settimana è importantissimo e può davvero cambiarti la vita e i tuoi livelli di produttività. Il corpo ti sarà estremamente grato per questo e lavorerà molto meglio anche la tua mente. 

Qualità del sonno

Il sonno è l’altro elemento cardine da prendere in considerazione. Dormire dalle 7 ore e mezza alle 9 ore a notte è uno dei maggiori fattori di cui curarsi per una vita piena e soddisfacente. Non conta però solo la quantità di ore, ma anche la qualità. Per conoscere nel dettaglio come avere un sonno di qualità ti consiglio di leggere quest’articolo.

Alimentazione sana

L’alimentazione è un fattore chiave. In questo sito non ci occupiamo di alimentazione e dieta, ti consiglio però questo video del Dottor Filippo Ongaro che ti spiega in maniera approfondita quali sono gli elementi chiave per un’alimentazione che permette al nostro organismo di beneficiare di una vita piena. 

Prendersi cura della mente: direzione prima di tutto

Mens sana in corpore sano dicevano gli antichi. Ed in effetti è proprio così. Fortuna vuole che impegnandosi a prendersi cura del corpo, i benefici si estendono anche al nostro cervello. Ma ciò non basta, anche la mente ha bisogno di essere nutrita, ed i suoi bisogni a volte possono essere difficili da capire. Ecco perché bisogna impegnarsi anche per ottimizzare lo stato dello strumento più importante e potente che ci è stato donato. 

Avere uno scopo

La mente, per funzionare bene ha bisogno di uno scopo, di una meta da raggiungere. Se non le dai una destinazione, andrà a caso e non sarà in grado di concentrare il suo vero potenziale in ciò che è davvero importante per te. Cerca di trovare il tuo scopo nella vita, investi del tempo, mesi o anche anni se necessario, ma non lasciar vagare la mente senza un chiaro scopo o non riuscirai facilmente a controllarla. 

Lo scopo che cerchi non deve essere generico , la tua mente ha bisogno di una direzione scelta consapevolmente.

Senza una bussola decisionale, essa si muove per reazione. Risponde alle notifiche, insegue le urgenze, accumula stimoli. È efficiente. Ma non sa dove sta andando.

Su Mudesk abbiamo creato uno strumento per aiutarti in questo: la Life Compass. Questo strumento serve a questo: costruire i due assi: Missione e Vita, che ti aiutano a leggere dove sei rispetto a dove vuoi essere. Non è uno strumento di pianificazione. È uno strumento di orientamento.

Strumento Mudesk
🧭 Compass — Trova il tuo nord
Sei step per passare dall’ikigai alla rotta concreta: talento, poli, stella polare, direzioni, calibrazione, rotta.
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Mindfulness

Accanto alla direzione, la mente ha bisogno di silenzio. La pratica della mindfulness ti aiuta esattamente in questo. Bastano anche solo 10-20 minuti al giorno. Non si tratta di una semplice moda. È la manutenzione del tuo sistema operativo interno. Ti serve per rimuovere il residuo cognitivo che si accumula e che, senza pulizia, diventa rumore di fondo permanente. Approfondisci tramite questi articoli: Meditazione e minimalismo · Mindfulness e produttività.

Puoi anche dividere la Mindfulness in diversi momenti della giornata, l’importante però è riuscire a farla diventare parte della tua quotidianità.

Donna seduta su una roccia vicino a un fiume mentre pratica stretching, simbolo di cura di sé e benessere personale.

Migliorarsi e imparare cose nuove

Vedere la mente come un muscolo, ti permette di fare ciò che faresti anche con il fisico. In quanto muscolo, va allenato e tenuto attivo. Quando impariamo qualcosa di nuovo e miglioriamo, la nostra mente ne trae un enorme beneficio. Assicurati di continuare ad apprendere e non fermarti. Può essere anche un’attività ludica, divertente o fine a sé stessa. Non importa tanto cosa impari. Il fattore essenziale consiste però nel miglioramento costante.

L’importante è scegliere consapevolmente cosa imparare, non farti consumare dalle mode e dall’inerzia. C’è una grossa differenza tra apprendimento e accumulo di contenuti.

Prendersi cura dello spirito: valori come filtro 

Lo spirito non viene quasi mai considerato realmente quando si parla di prendersi cura di sé stessi. In realtà si tratta di ciò che è più importante in assoluto nella nostra vita. Questa è un po’ l’ironia e la contraddizione del nostro modo di vivere in occidente, così concentrati ad appagare il corpo e la mente, dimenticandoci della nostra vera essenza.

Lo spirito è quella parte di te che sa già cosa conta. Il problema è che raramente gli diamo spazio per parlare. I valori non sono frasi da poster motivazionale. Sono un vero e proprio filtro decisionale per ciò che per te conta davvero. Quando sai cosa tieni e cosa lasci, ogni scelta diventa più semplice, non più facile, più semplice.

È esattamente il lavoro che fa la Blade: tre passi per tagliare il superfluo e identificare ciò che è davvero allineato con chi sei. Non devi necessariamente diventare minimalista. Questo strumento ti aiuta semplicemente a smettere di sprecare energia su ciò che non ti appartiene.

Strumento Mudesk
🗡️ Blade — Taglia il superfluo
Tre filtri in sequenza per eliminare il rumore: prima ciò che non usi, poi ciò che non è allineato, infine ciò che ti toglie energia.
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Relazioni e ambiente

L’ambiente che ci circonda è ciò che nutre il nostro spirito. Le relazioni che abbiamo, i posti che frequentiamo e in cui viviamo, il modo che abbiamo di prenderci cura di ciò che possediamo. Molti di noi danno per scontato tutto questo, e invece è proprio ciò di cui dobbiamo preoccuparci di più. La nostra famiglia, i nostri amici, tutto ciò che amiamo compresi i nostri oggetti preferiti, sono cose di cui prendersi cura costantemente. Ascolta di più il tuo partner e i tuoi figli, fermati un’ora in più dai tuoi genitori, curati dei tuoi amici più stretti e impegnati a vivere in un ambente pulito e gratificante per te. Questa dovrebbe essere la base della nostra esistenza. 

Curare lo spazio intorno a te, sia fisico chee relazionale, è un atto di minimalismo applicato alla vita. Al contrario di ciò che normalmente si pensa, infatti, il minimalismo non è solo una questione di oggetti, e su Mudesk tutto si concentra proprio per farti capire questo. Leggi anche: Sostenibilità personale · Vivere minimal.

Valori e credenze

Prenditi cura dei tuoi valori. Hai mai provato a cercare di capire quali sono i tuoi valori principali? Ciò che davvero guida la tua esistenza? Hai riflettuto a lungo se questi valori sono davvero tuoi o sono stati acquisiti? Dedica quanto più tempo possibile per curare, selezionare e scegliere i tuoi valori fondamentali, e vivi seguendoli anche quando ti costa fatica o rinuncia. Vivere in modo integro seguendo i propri valori fondamentali è il modo migliore per celebrare la tua umanità. 

Selezionare i propri valori, e agire di conseguenza, è il primo passo del Metodo Mudesk. La Blade è uno strumento di filtro decisionale in 3 passi: identifica cosa tenere, cosa lasciare, e perché. È il punto d’ingresso del Percorso Minimalismo. Per approfondire il tema della selezione consapevole, leggi anche Essenzialismo.

Il Metodo
Mudesk — Decidi, Agisci.
Un sistema in 3 percorsi. In ogni percorso, gli articoli ti portano a decidere. Gli strumenti ti portano ad agire.
🗡️ Minimalismo
Togli il rumore → Blade
🧭 Designer’s Journey
Progetta la direzione → Compass + Planner
🏹 Produttività
Agisci con precisione → Bow + Arrow
SCOPRI IL METODO →

Virtù dello spirito 

Coltiva le virtù dello spirito come fede, tolleranza, pazienza, coraggio, amore. Impegnati a vivere seguendo le virtù dello spirito, non tanto per una possibilità in paradiso o visioni simili, ma per la tua vita presente. Una vita fatta di amore e condivisione, è una vita da veri esseri umani, e può considerarsi una vita degna di essere vissuta. Metti da parte il tuo ego più volte che riesci, e dai la possiblità al tuo spirito di crescere. 

Prendersi cura di sé non è un atto isolato. È un sistema. E ogni sistema ha bisogno di un punto di partenza chiaro.

Questo lavoro su mente, corpo e spirito è la fondamenta che rende possibile qualsiasi progetto di vita. Chi ha cura di sé arriva al Designer’s Journey con più chiarezza, più energia e più materiale reale su cui costruire una direzione autentica.

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FAQ - Cura di sé

Cosa significa prendersi cura di sé?

Prendersi cura di sé significa occuparsi attivamente di mente, corpo e spirito come sistema integrato. Non basta fare palestra o dormire bene: serve anche nutrire la mente con uno scopo chiaro, e lo spirito allineando le proprie scelte ai propri valori. Trascurare una delle tre dimensioni significa fare solo una parte del lavoro.

Da dove si inizia con la cura di sé?

Dal corpo, perché è la dimensione più concreta e immediata. Movimento regolare, sonno di qualità e alimentazione consapevole sono le basi. Una volta che il corpo funziona bene, la mente segue più facilmente. L'errore più comune è cercare di lavorare sulla mente o sullo spirito quando il corpo è esaurito.

Quanto tempo ci vuole per costruire una routine di cura di sé?

Non esiste un numero fisso, ma la ricerca sul comportamento suggerisce che servono circa 60-90 giorni perché un'abitudine diventi automatica. La chiave è iniziare con gesti piccoli e specifici invece di cambiare tutto in una volta. Un'abitudine solida vale più di cinque abitudini precarie.

Cura di sé e produttività: qual è il legame?

Diretto e misurabile. Chi dorme bene, si muove regolarmente e ha uno scopo chiaro lavora meglio, si concentra più a lungo e prende decisioni più lucide. La cura di sé non è alternativa alla produttività: è la sua fondamenta. Trascurarla per guadagnare ore di lavoro porta quasi sempre a risultati peggiori nel medio periodo.

Come si cura lo spirito nella pratica quotidiana?

Definendo i propri valori e agendo in coerenza con essi. Nella pratica: proteggere le relazioni che nutrono, curare lo spazio fisico in cui si vive, dedicare tempo ad attività che hanno significato oltre il rendimento. Non è misticismo: è vivere con intenzione invece che per inerzia.

2 Comments

  1. Giulia

    Davvero complimenti per questo post. Ti lascia ferm* a riflettere. Se ne trovano pochi così.

    1. Marco Rotunno

      Ciao Giulia! Grazie mille davvero per questo commento! Si lo scopo era proprio quello di cercare di far riflettere su come spendiamo le nostre giornate, spesso dimenticandoci di ciò che è davvero importante.

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