Skill Stacking, un concetto per tirare fuori l’unicità professionale che c’è in te

Skill Stacking, un concetto per tirare fuori l’unicità professionale che c’è in te

Skill stacking per costruire futuro professionale

Nella società attuale, la specializzazione è qualcosa di ambito e invidiabile. Chi riesce a trovare la sua strada fin da piccolissimo, e diventare super esperto nel suo campo, ha altissime probabilità di successo. Pensa agli sportivi, musicisti, cantanti eccetera. 

Sembrerebbe allora che non c’è speranza per chi invece ha percorso diverse strade, vuoi per indecisione, vuoi per curiosità, vuoi perché si stufa subito. Ebbene se fai parte di una di queste ultime categorie, il concetto di Skill Stacking ti piacerà tantissimo! 

Skill Stacking, cosa significa

In poche parole, il concetto di Skill Stacking si riferisce alla ricerca di unicità nel campo professionale. Invece che focalizzarti sulla specializzazione, l’unicità la ottieni proprio facendo il contrario, ossia diventando abbastanza bravo, anche se non eccellente, in diversi ambiti. Questo concetto è stato introdotto da Scott Adams, e può essere riassunto nella sua frase “All you need to succeed is to be good at a number of skills that fit well together.” La traduzione sarebbe “Tutto quello di cui hai bisogno per avere successo è essere bravo in una serie di abilità che stanno bene assieme”.

Differenza tra competenze verticali e orizzontali

Per comprendere al massimo il concetto di Skill Stacking, bisogna capire la differenza che c’è tra verticalizzazione delle competenze, e lo sviluppo invece di competenze orizzontali.

Con competenze verticali, si intende appunto la specializzazione. Prendiamo per esempio uno chef stellato specializzato in torte al cioccolato. Il suo percorso sarà stato ultra verticale, avrà iniziato dalle basi di sala e cucina, per poi approfondire il tema della pasticceria. Avrà lavorato come pasticcere per poi specializzarsi sempre di più sulle torte, e poi andare ancora più nel dettaglio su quelle al cioccolato. Probabilmente sarà famoso per fare la Sacher Torte più buona al mondo.

Un percorso del genere si chiama verticale, perché va appunto nel dettaglio sempre di più sullo stesso argomento. Probabilmente questo chef sarà super esperto di cucina e dolci, ma avrà grosse lacune sotto molti altri aspetti.

Sviluppare competenze orizzontali significa invece diventare abbastanza bravi in più discipline differenti tra loro, ed è proprio qui che entra il gioco il concetto di Skill Stacking. Pensa a quanto può riuscire a distinguersi un ingegnere che ha anche competenze in comunicazione, psicologia e arte. O un personal trainer che ha competenze in business, marketing e alimentazione. Le combinazioni sono potenzialmente infinite, e questo ti aiuta ad avere più chances per creare il tuo profilo unico e inimitabile. 

Skill stacking, perché è così importante

In questo grafico, puoi comprendere facilmente in modo visivo quanto può essere importante il concetto di Skill Stacking.

Grafico sul duro lavoro necessario per diventare il migliore in una specifica abilità, e il concetto di skill stacking per entrare nel top 10%
Fonte in lingua originale: https://forge.medium.com/how-to-become-the-best-in-the-world-at-something-f1b658f93428

Come puoi notare, nell’immagine viene mostrato quanto sia difficile entrare a far parte di quello 0,01% della popolazione che eccelle in una specifica abilità. Via via che entri nella zona gialla/rossa, la competizione diventa elevatissima perché ci sono solo persone che hanno come obiettivo quello di eccellere. Puoi notare anche che c’è un’area verde, che si riferisce al 10% della popolazione. Entrare in quell’area è invece relativamente semplice, serve sempre impegno e costanza, però ci si può arrivare con uno sforzo alla portata di tutti.

Fonte in lingua originale: https://forge.medium.com/how-to-become-the-best-in-the-world-at-something-f1b658f93428

In questo secondo grafico puoi quindi notare che una volta che entri tra i migliori 10% su due abilità diverse tra loro, diventi il migliore al mondo nella combinazione tra le due. Ovviamente questo schema è semplificativo, e ci potrebbe essere qualcuno che ha investito nello sviluppo delle tue stesse due abilità.

Ma è proprio qui che entra in gioco la capacità di combinare in modo unico diverse abilità. Più abilità uniche sviluppi, più alte sono le possibilità che si venga a creare un mix unico ed originale. Inoltre considera che continuando ad utilizzare e investire nel miglioramento delle abilità, puoi entrare nella zona gialla, dove sei tra i migliori 5% su quella specifica competenza. In questo modo la tua “asticella” si alza sempre di più, e riesci a crearti un profilo personale di altissimo livello e valore.

Steve Jobs e il suo Skill Stacking

Se vai ad analizzare il profilo di Steve Jobs, ti rendi conto di quanto le sue competenze fossero sviluppate in maniera orizzontale. Infatti il famosissimo imprenditore californiano aveva una forte passione per il design, fonts, packaging e architettura.

Anche se non era il miglior designer al mondo, è stato in grado di creare prodotti che hanno fatto scuola nel mondo del design. Successivamente Steve Jobs sviluppò anche competenze per quanto riguarda la tecnologia, il pensiero strategico, le vendite, abilità in management e imprenditoria. Steve Jobs non era quindi specializzato in nulla, ma è diventato uno degli uomini più importanti della storia nel mondo professionale.

Il mio Skill Stacking

Dopo aver osservato un grande della storia come Steve Jobs, torniamo con i piedi per terra e andiamo a prendere un esempio molto più comune, il mio. Parlando della mia esperienza personale, posso dire che aver sviluppato abbastanza bene diverse competenze, ecco il mio schema di Skill Stacking:

  • Design
  • Comunicazione
  • Marketing
  • Business
  • Finanza
  • Psicologia
  • Spiritualità
  • Filosofia
  • Growth Hacking

Ognuna di queste competenze ha un livello diverso, e su molte sto investendo ancora oggi tanto tempo ed energie. Probabilmente non sono ancora in tutte nella top 10%, ma mi rendo sempre più conto di quanto sia vero e importante il concetto di Skill Stacking. Via via che acquisisci nuove competenze, inizi proprio a vedere come si intrecciano tra di loro. Un altro aspetto importante è la velocità di apprendimento che hai quando ti dedichi allo sviluppo di un’altra competenza. Per esempio, nell’ultimo periodo sto affrontando il tema del Growth Hacking. Grazie alle competenze che già ho in marketing, advertising, comunicazione e business, riesco ad assimilare praticamente subito alcuni concetti, che diversamente mi avrebbero richiesto molto più tempo.

Come costruire il tuo Skill Stack

Adesso arriva la parte davvero interessante, la costruzione del tuo Skill Stack! Quali possono essere le linee guida per trovare quella serie di competenze che può renderti totalmente unico? Io ho pensato a 4 strategie che potresti selezionare. Queste sono giusto delle idee generali che ti possono essere utili, ma in realtà non c’è limite alla combinazione di abilità che puoi scegliere di implementare nel tuo percorso professionale.

Strategia equilibrata

Se vuoi creare un profilo abbastanza equilibrato, dovresti fare un mix di competenze analitiche (esempi: matematica, informatica, ingegneria, fisica, economia, disegno tecnico, finanza), unito ad un mix di competenze umanistiche (esempi: arte, psicologia, filosofia, spiritualità, comunicazione, politica), e un mix di abilità fisiche (esempi: sport, artigiano, maker, muratore, cuoco, parrucchiere, elettricista, idraulico)

Strategia sbilanciata

Questa strategia è il contrario di quella equilibrata, e può consistere nello specializzarti totalmente in un’area del cervello, come la parte destra sulle competenze umanistiche, o la sinistra per le competenze analitiche.

Strategia corpo/ mente

Prendere delle competenze che riguardano il corpo, come fitness, sport, fisioterapia. O anche lavori strettamente manuali come parrucchiere, muratore, operaio. Ed intrecciarle con competenze che riguardano la mente come business, marketing, oppure anche filosofia, psicologia, spiritualità.

Strategia passionale

Questa non è una vera e propria strategia ma più un modo di agire. Al posto che studiare e pianificare il tuo percorso di Skill Stacking, fatti guidare dall’istinto, dal cuore e dalle tue passioni del momento. Se oggi ti interessa il marketing, studialo. Se tra un anno ti interessa la psicologia, studiala. Se poi ti verrà in mente di iniziare a giocare a tennis, inizia. Insomma, fai quello che ti senti quando te lo senti, con la consapevolezza che ogni cosa che fai ti porta a sviluppare un profilo sempre più unico, anche se non troppo specializzato.

Conclusione

Spero che il tema dello Skill Stacking ti sia piaciuto e che possa essere fonte di ispirazione per te. A me ha aiutato tantissimo comprendere questo concetto. Quando infatti mi resi conto che mi era praticamente impossibile prendere una strada ultra specializzata per creare un profilo professionale di alto livello, andai in crisi. Il concetto di Skill Stacking invece mi ha aiutato a comprendere che è comunque possibile creare valore sul mercato del lavoro, anche senza essere ultra specializzati e competenti in un settore specifico.

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