Come ottimizzare le performance e massimizzare la produttività personale

Come ottimizzare le performance e massimizzare la produttività personale

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Ottimizzare le performance personali è un aspetto estremamente importante all’interno della società moderna. Viviamo in un mondo pieno di possibilità ed opportunità, che ci porta a confrontarci continuamente con la parte migliore degli altri, mostrata sfacciatamente sui canali social. Come se non bastasse, sentiamo continuamente la pressione della società, che richiede la massima perfezione in ogni cosa.

Andare ad ottimizzare i propri processi personali, risulta quindi estremamente importante perché ci permette di ottenere risultati di maggiore qualità, in meno tempo. Vediamo quindi quali sono gli accorgimenti che puoi mettere in atto per ottenere il massimo dalle tue performance personali, che siano di produttività, sport o tempo libero. Questo articolo ha a che fare principalmente con la cura di sé, da intendersi in senso olistico, vale a dire la cura sia del corpo, che della mente, che dello spirito.

Tabella dei contenuti

    Ottimizzare le performance con la cura del proprio corpo

    ottimizzare le performance con l'attività fisica e la cura del corpo

    Mens sana in corpore sano. Chi non ha mai sentito questo famoso detto? Si tratta di una frase così importante che è rimasta addirittura nella sua versione originale in lingua latina. Fin dai tempi più remoti l’essere umano si è reso conto del legame indissolubile tra corpo e mente. Possiamo dire che la mente sana è un aspetto fondamentale se si parla di come ottimizzare le performance personali, e quindi il legame che c’è tra produttività e corpo è di estrema importanza.

    Quando si pensa al corpo, la prima cosa che viene in mente è proprio l’attività fisica. Sono numerosi, se non praticamente infiniti gli studi che parlano di come l’attività fisica sia importante per la salute generale di corpo e mente, e probabilmente l’essere umano non si stancherà mai di ripeterlo. L’attività fisica è quindi il primo passo fondamentale per prendersi cura del proprio corpo. Ci sono però tanti altri aspetti legati all’ottimizzazione delle performance personali, che riguardano sempre il corpo, ma che sono meno immediati. In questo articolo cercheremo di affrontarne uno ad uno, per portarti ad ottimizzare le performance ai massimi livelli.

    Performance e sonno

    sonno e produttività

    Lo sappiamo tutti, la giornata è composta da 24 ore, almeno 8 di queste dovrebbero essere dedicate al sonno. Qui il mondo degli appassionati di produttività si spacca in due, c’è chi dice che bisognerebbe dormire meno per avere più tempo da dedicare a ciò che si vuole e si deve fare; e chi dice che il sonno è importantissimo per raggiungere livelli qualitativi di produttività. Noi stiamo dalla parte della qualità, e pensiamo che il sonno sia importante, anzi importantissimo. Abbiamo approfondito questo tema anche nell’articolo sul sonno e la produttività.

    Vediamo quindi qual è il legame intrinseco del sonno con la produttività, e perché secondo noi è così importante. Per quanto riguarda la salute, non c’è alcun dubbio, sono numerosi gli studi scientifici che parlano di quanto sia importante dormire tra le sette e le nove ore a notte, e ne parlano anche istituzioni importanti come la Sleep Foundation. Dal momento che la produttività è strettamente collegata alla salute, ne consegue che il sonno ricopre un ruolo estremamente importante anche, e direi soprattutto, per chi vuole portare al massimo le proprie performace.

    Ne consegue che, scegliere di privarsi di importanti ore di sonno, può essere utile per brevissimi periodi di tempo, ma nel lungo periodo si tratta di una soluzione decisamente poco sostenibile per il nostro organismo. Il motivo per cui in molti cercano di privarsene, è perché pensano che in questo modo potrebbero fare più attività durante la giornata. Questo tipo di pensiero è dato dal fatto che non si è compreso chiaramente il potere incredibile del proprio inconscio. Ne parliamo in modo approfondito anche in questo articolo, legato al tema del tempo e inconscio per migliorare le performance personali.

    Sonno e inconscio

    Quando ci addormentiamo, entriamo infatti in un altro regno, un regno sconosciuto, misterioso, ma di estrema importanza, il regno dell’inconscio. Fu Sigmun Freud, padre della psicanalisi, a definire chiaramente la differenza tra conscio, subconscio e inconscio. Possiamo dire che le parti che riguardano la tua vita, delle quali sei cosciente, sono infinitamente più piccole rispetto a quelle governate dall’inconscio. Ora, capirai bene che affidarsi ad un simile potere non è solo una scelta sensata, ma anche necessaria, dal momento che la natura ha deciso di creare l’essere umano in questo modo.

    Grazie a questo potere immenso, che viaggia a velocità per noi impensabili, la tua mente è in grado di elaborare le informazioni che raccogli durante la giornata, ed organizzarle in modo tale da garantirti un accesso più semplice in futuro. Non so se ci hai mai fatto caso, ma quando riprendi in mano un argomento studiato magari mesi prima, lo trovi molto più semplice e immediato di quanto lo fosse quando ancora non sapevi nulla al riguardo. Questo è stato possibile proprio grazie alle attività che svolge il tuo inconscio quando dormi. Se avessi scelto di sabotare queste funzioni, evitando di dormire, non avresti dato la possibilità alla tua mente di organizzarle in maniera efficace e funzionale. 

    Il sonno aumenta la capacità di concentrazione

    Un’altra funzione importante che svolge il sonno, legata al tema della produttività, consiste nella capacità di concentrazione che è possibile ottenere da svegli. Chi dorme meno ore, fa più fatica a concentrarsi, e svolge in maniera meno ottimale le mansioni che è tenuto a fare. Come forse saprai già, la capacità di focus è una delle caratteristiche fondamentali per svolgere i propri compiti in maniera qualitativa ed efficace.

    La concentrazione è inoltre un requisito fondamentale per accedere allo stato di flow. Questo particolare stato psichico permette di raggiungere i più alti livelli di produttività in assoluto, come dimostrato dagli studi dello psicologo Mihály Csikszentmihályi, che ha addirittura studiato diversi vincitori del premio Nobel, arrivando alla conclusione che ciò che li accomuna è la capacità di entrare deliberatamente e volontariamente in questo potente stato di flow.

    Performance e illuminazione

    Sono tantissimi i benefici di un’illuminazione di qualità, ne parliamo in modo approfondito in questo articolo sui benefit che permettono di ottimizzare le performance e illuminazione. Ogni attività, ha infatti la luce giusta da abbinare, e sapere quali sono le condizioni ottimali per lavorare meglio, è importantissimo per ottimizzare le performance.

    Hai mai notato che la maggior parte dei co-working di successo, e impianti open space, tendono ad avere enormi finestre che fanno entrare moltissima luce naturale? Questo perché la luce naturale rimane sempre e comunque la risorsa principale e più importante. Ma come fare, invece, quando non si ha la possibilità di poter lavorare in spazi del genere? La risposta la possiamo ritrovare nell’utilizzo di lampade smart.

    Luce calda e luce fredda

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    Una delle funzioni principali delle lampade smart è la loro possibilità di cambiare tra le tonalità di luce. Possiamo infatti distinguere semplicemente la luce in due grandi macro-categorie: luce fredda e luce calda. La prima, è la tonalità più tendente al bianco e al blu, ed è la luce migliore per quanto riguarda la produttività, perché il nostro cervello interpreta la luce proveniente dallo spettro blu come quella delle ore centrali della giornata, e attiva in questo caso i trasmettitori dell’attenzione e della concentrazione.

    Al contrario, per favorire un riposo di qualità, è importante utilizzare un tipo di luce calda durante le ore della notte. Questo perché l’essere umano si è evoluto proprio con l’idea che la luce di tonalità calda, per intenderci quella gialla e arancione, proveniente dalle candele e dal fuoco, sia quella giusta per le attività che precedono il sonno.

    La luce calda permette quindi al nostro cervello di comprendere che non è più necessario mantenere la massima concentrazione, e può quindi dedicarsi alle attività che precedono il sonno.

    Luce e sonno

    Abbiamo visto l’importanza della qualità della luce per quanto riguarda il lavoro, e per quanto riguarda il riposo. Ma la luce è importantissima da considerare anche e sopratutto per il suo legame con il sonno, che come abbiamo visto poco fa è un aspetto fondamentale per ottimizzare le performance.

    Sempre per un fattore di evoluzione e genetico, per favorire il sonno è necessario evitare a tutti i costi la luce fredda, nelle ore che lo precedono. Come abbiamo visto essa attiva dei trasmettitori legati all’attenzione e alla concentrazione, mentre se vogliamo avere un sonno di qualità, è importante, nella fase che precede il sonno, favorire il riposo con la luce calda. Assicurati quindi di aver impostato la modalità di cambio tonalità sul tuo cellulare, e meglio ancora se nelle due ore che precedono il sonno non entri in contatto con nessun dispositivo elettronico.

    Ricordati che il riposo ottimale si ottiene con assenza totale di luce, è opportuno quindi preparare la stanza da letto in modo tale che, con la luce spenta, non ci sia nessun’altra forma luminosa presente.

    Performance e cibo

    Il nostro corpo è sostanzialmente una composizione tra chimica e fisica. I processi chimici che avvengono all’interno di noi sono praticamente infiniti e, anche in questo momento all’interno del tuo corpo stanno avvenendo una marea di legami chimici. Il cibo è il combustibile che genera la chimica del nostro corpo, e porre attenzione a ciò che introduciamo a livello chimico può fare una differenza enorme quando si parla di come ottimizzare le performance personali. Ne parliamo meglio in questo articolo.

    Cura dell’ambiente

    Quando si parla di come ottimizzare le performance, ogni dettaglio è importante. Per questo motivo è necessario andare a curare anche l’ambiente che ci circonda. In parte lo abbiamo già visto con l’illuminazione, ma ci sono tanti aspetti da ottimizzare per portare le tue performance ai massimi livelli. In questo articolo puoi scoprire 5 consigli per migliorare il tuo ambiente di lavoro.

    Un altro aspetto da considerare per l’ambiente è quello degli strumenti. Che ne sarebbe di un elettricista senza i suoi guanti? O di uno chef senza le sue pentole? Allo stesso modo, per gli appassionati di produttività che vogliono ottimizzare le performance, è necessario contare sugli strumenti giusti. Possiamo dividere, nel nostro caso, due diverse categorie di strumenti, gli strumenti fisici e quelli digitali.

    Strumenti per la produttività

    Gli strumenti fisici per la produttività sono davvero tanti. Spesso però, molti di essi sono poco utili o aggiungono valore in modo marginale. Noi in questo articolo sugli strumenti per la produttività abbiamo selezionato invece quei pochi ed essenziali strumenti che aggiungono vero valore e servono quindi per ottimizzare le performance. Di seguito puoi trovare i link agli strumenti principali per la produttività.

    Sale
    Moleskine Classic Notebook, Taccuino con Pagine Puntinate, Copertina Rigida e Chiusura ad Elastico, Formato Large 13 x 21 cm, Colore Blu Zaffiro, 240 Pagine
    • Il classico e leggendario taccuino Moleskine si tinge ancora di nuovi colori e sfumature mantenendo l'iconicità e le caratteristiche del taccuino più amato
    • Design classico con chiusura ad elastico e un comodo segnalibro per non perdere mai il segno. Sul retro è presente una tasca interna espandibile per contenere biglietti e fogli importanti
    • Il taccuino presenta 240 pagine con layout puntinato e carta color avorio da 70 g/m² senza cloro e l'iconica etichetta "In case of loss" per segnare i tuoi contatti qualora perdessi il tuo taccuino
    SIGEL HO506 Sottomano da scrivania di carta con calendario 2 anni, planner settimanale, lista dei "to do", 42 x 29,7 cm, 30 fg.
    • Sottomano di carta per pianificare la settimana, con calendario, in bianco-nero di tendenza
    • Sottomano di carta di qualità (senza legno, 80 g), comprende 30 fogli formato A3 (42 cm x 29,7 cm)
    • Il planner settimanale offre la lista dei to do da spuntare e spazio per scadenze, idee da annotare, obiettivi personali e appunti

    Smart Notebook

    I quaderni smart sono un altro strumento che aiuta ad essere produttivi. Essi fanno da ponte tra l’analogico e il digitale. Si tratta di strumenti che permettono di scrivere a mano per poi trovarsi la versione digitale sul proprio smartphone, computer e tablet. In questo modo, è possible procedere per la parte creativa scrivendo manualmente, per poi passare all’aspetto organizzativo tramite uno di questi strumenti.

    Il bello di questi quaderni consiste nel fatto che aiutano ad evitare gli sprechi di carta, sono quindi un’ottima scelta riguardo il tema della sostenibilità. Abbiamo scritto un articolo dedicato nello specifico a questo strumento, che ti consigliamo di leggere: selezione dei migliori smart notebook.

    Rocketbook Fusion Quaderno riutilizzabile - Nero, Letter A4, Compatibile con Sistemi Cloud – Taccuino Digitale - Penna Pilot Frixion e Panno Inclusi
    • [ ROCKETBOOK FUSION IL TUO QUADERNO / AGENDA / TACCUINO INTELLIGENTE ] Il Fusion è un taccuino di carta e penna, è riutilizzabile ed è formato da sette diversi modelli di pagine che si collegano ai vostri servizi cloud preferiti. 42 pagine di planner settimanale, elenchi, daily planner e fogli con righe e puntini per prendere appunti.
    • [ SMART NOTEBOOK RIUTILIZZABILE CON PENNA E PANNO INCLUSI ] Il quaderno Rocket Book Fusion è realizzato con la tecnologia Core brevettata. La carta sintetica permette di scrivere senza problemi con una penna Pilot ball FriXion cancellabile di colore nero, per poi pulire i fogli magicamente con il panno in microfibra umido così da poterlo riutilizzare più volte!
    • [ CARICA I TUOI APPUNTI DIGITALI OVUNQUE CON FACILITÀ ] Scarica l'app Rocket Book, scannerizza le immagini, le tue note i tuoi appunti in alta definizione e inviali su Google docs, Dropbox, iCloud, Evernote, e-mail.

    Sedia da scrivania

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    La sedia da scrivania è uno di quegli strumenti che, nel mondo moderno, sono arrivati a ricoprire un ruolo sempre più importante. Mai come oggi l’essere umano si è trovato a dover lavorare ore intere seduto davanti ad un computer, per la maggior parte della propria vita. Capite bene quindi che, scegliere la sedia da scrivania corretta non è solo una questione legata alla produttività, ma un modo per prendersi cura a 360 gradi della propria salute.

    In questo articolo andiamo nel dettaglio sull’argomento, e ti proponiamo una selezione delle migliori sedie da scrivania in assoluto.

    SIHOO Poltrona da ufficio ergonomica con braccioli 4D,supporto lombare a 2 vie,Profondità di seduta regolabile,Poltrona regolabile in altezza,Sedia da scrivania per computer con schienale alto(Grigio)
    • [Design ergonomico]Il telaio posteriore a forma di Y della scrivania e della sedia ergonomica per computer fornisce supporto e protezione elastici a tutto tondo.. Lo schienale a forma di S è progettato per adattarsi alla curvatura della spina dorsale umana. Il design complessivo è morbido come la curva del corpo umano. La poltrona ergonomico portano comfort a lungo termine e supporto perfetto a tutti coloro che sono attenti alla salute.
    • [Sedia su misura di alta gamma] Il supporto lombare quadridimensionale fornisce un'assistenza lombare personalizzata. 5 tipi schienali regolabili marcie possono consentire alle persone di 155-190 cm di trovare la postura seduta più adatta. L'inclinazione del tavolo e della sedia può essere bloccata a un totale di 4 angoli di 110°-120°-130°-140°. Le prestazioni di regolazione flessibili possono soddisfare il tuo passaggio da ufficio, intrattenimento, riposo e altre scene.
    • [Adatto più ampia di persone] La sedia del cuscino della sedia da ufficio è fatto di un cuscino a rete ad alta elasticità con una profondità regolabile di 5cm, portando abbastanza spazio per diverse posizioni di seduta. La distanza di regolazione del supporto del bracciolo mobile è di 2,5 cm e ha anche 8 marcie regolabili su e giù, rendendolo un pratico assistente per lo studio del soggiorno di famiglia e la scelta migliore per i colletti bianchi dell'ufficio.

    Strumenti digitali

    Il mondo delle app sulla produttività è immenso. Basta fare qualche ricerca per trovarsi di fronte ad un oceano infinito di possibilità e potenzialità. Per tua fortuna, abbiamo trovato il modo di districarci in questo mare magno, creando una selezione in questo articolo di solo 5 app essenziali per ottimizzare da subito le tue performance. Ecco l’elenco delle app che abbiamo selezionato:

    Matrice delle priorità di Mudesk

    Infine, ecco uno dei nostri strumenti digitali preferiti. Ci piace così tanto questa matrice che abbiamo pensato di farne una versione nostra, da offrire come risorsa gratuita ai nostri lettori. Le app per utilizzare la matrice sono generalmente poco curate graficamente, così come i vari template che si possono trovare online. Puoi scaricare la risorsa cliccando qui in basso, e approfondire l’argomento cliccando sul seguente link

    Matrice delle priorità risorsa gratuita Mudesk

    Cura della psiche

    ottimizzare le performance per la produttività con la concentrazione

    Tutto ciò di cui abbiamo parlato, è strettamente legato al tema della produttività qualitativa. Si tratta di scegliere di perseguire i propri obiettivi, che possono essere lavorativi o personali, in modo sano e sostenibile. Sebbene questo concetto può essere estremamente facile da comprendere a livello teorico, a livello pratico risulta più difficile, visto che entrano in gioco degli schemi mentali che la società ha installato all’interno delle nostre menti.

    Imparare a stare bene nel presente

    Uno di questi schemi, ed esempio, consiste nell’incapacità della maggior parte di noi a stare bene nel presente, con ciò che ha già, senza attendere un ipotetico giorno nel futuro in cui finalmente ci sarà la felicità. Oppure la tendenza a paragonarsi con gli altri, sentendo un senso di frustrazione e inadeguatezza, che spinge a voler ottenere dei risultati ad ogni costo.

    Concentrarsi sul processo

    Un altro aspetto che influisce sulla nostre salute psichica è la tendenza a concentrarsi più sugli obiettivi che sul processo. In realtà, l’atteggiamento migliore per ottimizzare le performance, è proprio quello opposto. Abbiamo visto in questo articolo, facendo l’esempio del Kyudo, come sia molto più saggio ed efficiente concentrarsi sul processo e non sull’obiettivo finale. Quest’ultimo, sarà solo la logica conseguenza di un processo ottimizzato e svolto con passione.

    Radicare l’autostima all’interno

    La tendenza a poggiare l’autostima all’esterno, è un altro grande problema dell’essere umano moderno. Così facendo, non si fa altro che gettare in pasto sé stessi al giudizio altrui, diventando così un piccolo agnello indifeso gettato in un branco di lupi mannari. Bisogna invece radicare la propria autostima all’interno, in una fortezza inespugnabile dal giudizio degli altri. In questo modo la propria salute psichica aumenterà a dismisura, e così anche i livelli di performance. A tal proposito ti consiglio di leggere l’articolo su come aumentare realmente la fiducia in sé stessi.

    Tutti questi schemi di pensiero forzano gran parte delle persone a scegliere stili di vita poco sostenibili, con l’unico scopo di essere accettati dalla società, e sentirsi adeguati. In questo modo però, non si sta perseguendo un tipo di produttività qualitativa, e spesso la salute psichica e fisica passa in secondo piano.

    Le leggi della produttività

    Infine, non si può pensare di padroneggiare una materia senza conoscerne le regole fondamentali. Per ottimizzare le performance al massimo è necessario infatti conoscere le leggi base della produttività. Si tratta di veri e propri assiomi che funzionano in modo scientifico, e che di conseguenza governano i nostri livelli di produttività. Noi in questo articolo abbiamo selezionato le sei leggi fondamentali della produttività. Per i dettagli vai direttamente all’articolo, di seguito trovi elencate le leggi che abbiamo selezionato per te.

    • Legge di Pareto
    • La legge di Parkinson
    • La legge di Illich
    • La legge di Clarson
    • La legge di Laborit
    • La legge di Swoboda-Fliess-Teltscher

    Conclusione

    In conclusione, possiamo dire che, piuttosto che scegliere di perseguire i massimi livelli di performance per fare più cose possibili, è più saggio interrogarsi a fondo sul proprio stile di vita, e scegliere di eliminare tutte quelle attività che non portano reale appagamento e giovamento alle proprie giornate. In questo senso, ti consiglio di approfondire il tema del minimalismo, che basa la sua essenza proprio nella continua ricerca di ciò che porta vero valore nella vita di un individuo, con la conseguente eliminazione di tutto ciò che è superfluo.

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