Essenzialismo, il libro per veri minimalisti raccontato da noi

Essenzialismo, il libro per veri minimalisti raccontato da noi

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Per gli amanti della cultura minimal, o per chi si vuole approcciare a questa filosofia di vita, Essenzialismo (Essentialism) è sicuramente uno di quei libri cardine da leggere. Purtroppo la sua versione italiana è stata tradotta con un titolo poco meritevole, che prende il nome di “dritto al sodo”, facendo perdere parte del valore intrinseco di questo libro. Io l’ho letto nella sua versione originale, e in questo articolo voglio parlarti dei concetti chiave, che ti possono aiutare a comprendere meglio cosa si intende con questa filosofia di vita. Questo articolo non vuole essere un riassunto del libro, ma una raccolta di riflessioni sui temi principali e di come possono aiutarti a vivere una vita moderna più appagante e genuina. 

Perché leggere Essenzialismo

Viviamo una vita frenetica, piena di impegni, oggetti, relazioni personali e sociali, hobby e interessi. In questo modo ci sembra di vivere una vita ricca e soddisfacente. In realtà l’uomo è un essere semplice, e tutta questa complessità che aggiungiamo non fa altro che farci sentire stressati e frustrati. Tutto ciò è assurdo, viviamo nel periodo storico migliore di sempre, abbiamo acqua, elettricità e gas disponibili senza problemi nelle case, e la possibilità potenziale di fare cose fino a qualche decennio fa inimmaginabili.

Nonostante ciò, ci sentiamo poco soddisfatti e vogliamo ottenere sempre di più. Come è possibile tutto ciò? Dovremmo essere le persone più felici sulla faccia della terra, e invece ci ritroviamo in situazioni di insoddisfazione perenne, nulla sembra più appagarci, e finiamo con il dare per scontato cose che non lo sono affatto. In realtà il 95% della nostra vita non è affatto scontato per una persona che vive nel terzo mondo, per una persona povera, o anche se lo paragonassimo alla vita di qualcuno molto ricco vissuto 100 anni fa. 

Il trade off è una realtà da accettare

Gregory McKeown

Questo libro ti fa comprendere una realtà fondamentale: viviamo in una società che ci rende incapaci di scegliere. Siamo così circondati di possibilità, tutte bellissime e meravigliose, e in questo modo non siamo in grado di rinunciare a nulla. Questo voler fare tutto, e sempre di più, ci può portare solo stress e frustrazione, perché le risorse come tempo, denaro ed energie sono limitate. Non si può avere tutto. Il concetto chiave che ci vuole trasmettere Greg McKeown è che il trade off, ovvero la rinuncia di qualcosa quando facciamo una scelta, è una realtà da accettare.

Non possiamo vivere pensando di poter fare tutto, perché questo mondo non ce lo permette. Se si accetta questa realtà, si vivrà molto meglio, perché a quel punto inizierai a vivere guidato dall’essenzialismo. Al posto di affliggerti perché non puoi fare tutto, inizierai a celebrare il potere delle scelte che fai. Vivendo in questo modo ciò che sceglierai sarà ciò che realmente conta per te, per vivere in modo appagante e soddisfacente. 

Concetti chiave

Abbiamo deciso di parlare dei concetti chiave a modo nostro. Se hai letto la sezione “come lavoriamo” sai bene che ci impegniamo a ricercare l’essenziale dopo ricerche approfondite sull’argomento. Per farlo ci serviamo di uno strumento potentissimo, le mappe mentali. Se non hai familiarità con questo argomento, ti consiglio di guardare l’articolo cliccando sul seguente link. 

Mappe mentali per massimizzare l’apprendimento

Le mappe mentali permettono di avere una chiara visione generica su tutto l’argomento. In più permettono di richiamare alla memoria tutti i concetti anche a distanza di molti anni. Per questo motivo te la offriamo gratis, puoi scaricarla e salvarla dove vuoi. La trovi in fondo a questo articolo, dopo aver letto tutti i concetti sarai in grado di comprendere anche la mappa mentale, e accedere alle informazioni ogni volta che lo vorrai. Questo vale anche se hai già letto il libro o hai intenzione di farlo. Crediamo fortemente nel valore dell’informazione che dura nel tempo. Per approfondire questo concetto ti invitiamo a leggere il nostro manifesto

I 3 elementi per vivere in modo essenziale

Ci sono 3 elementi da considerare per vivere secondo una logica basata sull’essenzialismo, e sono rispettivamente esplorare, eliminare ed eseguire. Per prima cosa infatti un essenzialista esplora e analizza le possibilità. Bisogna sapere con chiarezza quali sono le diverse opzioni, e bisogna conoscere ancora di più se stessi. È molto importante sapere cosa amiamo, cosa ci fa stare bene, quali sono i nostri valori e principi. In questo modo possiamo analizzare se le opportunità che ci si pongono davanti sono in linea con la nostra vita.

Greg consiglia di fare solo ciò che amiamo, e in cui possiamo dare il maggior livello di contributo. Per sapere ciò che amiamo è importante sapersi ascoltare e conoscersi bene. Il maggior livello di contributo, è invece quando la cosa giusta da fare può essere fatta nel momento giusto, con la giusta motivazione. Quando tutti e 3 questi elementi coincidono, hai la possibilità di esprimere il tuo massimo potenziale.

La parte dell’eliminazione è invece una delle più difficili, ma anche la più liberatoria. Per riuscire a eliminare senza troppi problemi, Greg consiglia di porsi questa domanda: “se non avessi già questo oggetto, quanto mi costerebbe ricomprarlo?”. Questa domanda può essere posta per quegli oggetti che utilizziamo davvero raramente e di cui possiamo farne a meno, vale sopratutto per i vestiti e gli accessori.

Questo avviene dopo la fase di esplorazione. Nel caso dei vestiti ci poniamo prima la domanda “lo indosso spesso?” per poi farci la domanda necessaria per eliminarlo. Nel caso delle opportunità invece la domanda può essere questa “se non avessi questa opportunità ora, cosa dovrei fare per riaverla?”. Grazie a questo quesito possiamo sbarazzarci di tutte quelle opportunità che ci sembrano uniche ed irripetibili ed in realtà non lo sono, e poterle fare in momenti più opportuni. 

L’ultima fase consiste nell’esecuzione. Qui dobbiamo farci le domande che ci motivano. Che cosa ti ispira? Che cosa ti riesce particolarmente bene? Che cosa può servire alla comunità o addirittura al mondo, in cui tu puoi fare qualcosa? La motivazione giusta è fondamentale. Se intraprendi un’azione o acquisti qualcosa senza avere la giusta motivazione, cederai e difficilmente riuscirai a portare buoni risultati. Nel caso degli oggetti, se non hai la giusta motivazione rischi di non prendertene cura e di abbandonarli, sprecando denaro e accumulando complessità. 

Logica basata sull’essenzialismo

La logica essenzialista fa leva proprio sull’accettazione del trade off, e quindi sulla celebrazione della scelta. Mentre un non essenzialista pensa a come può fare più cose, a come può evitare di rinunciare a qualcosa; un essenzialista sa che sono poche le cose davvero importanti, e quindi sceglie solo ciò che conta davvero. Una persona che si basa sull’essenzialismo sa che può fare ciò che vuole, ma non tutto. É fondamentale fare scelte accurate, per ottenere dei benefici immensi grazie alle rinunce delle cose mediocri, che permettono di ottenere nel miglior modo ciò che ha davvero valore. Qui entra anche in gioco il concetto di power law, ovvero quelle attività che producono esponenzialmente un risultato molto maggiore. 

Proteggi l’asset più importante: te stessa

Tutto ciò che fa parte della tua vita, il tuo lavoro o studio, le tue relazioni, è intrinsecamente legato a te stessa. Se non stai bene, sei stanca annoiata e poco soddisfatta, difficilmente tutto ciò che ti circonda andrà come vorresti. Per prenderti cura di te, è quindi importante prestare attenzione al sonno, attività fisica, alimentazione, mindfulness, svago e relazioni appaganti. Parliamo in modo dettagliato di questo argomento nel nostro articolo, come prendersi completamente cura di sé. Un altro dettaglio importante è curare un proprio diario, composto dai pensieri essenziali che fai durante la giornata. Esso va riletto ogni 3 mesi per comprendere meglio te stessa e la tua direzione. Per avere sott’occhio la famosa “big picture” della tua vita. 

Selezionare

Secondo Greg dobbiamo imparare a dire molto velocemente NO e lentamente sì. Questo è forse uno degli aspetti più difficili da integrare nella vita, dal momento che spesso dire no sembra quasi un peccato. Nel libro Gregory ci fa capire però che ogni volta che stai dicendo sì a qualcosa, stai implicitamente dicendo no a qualcos’altro. Focalizza quindi il tuo pensiero su ciò a cui stai rinunciando nel momento in cui prendi un impegno che probabilmente non ti appaga. Un’altra regola per selezionare è quella che lui definisce “regola del 90%” o del “9/10”. Questo concetto può essere semplificato con la frase “se non è un chiaro sì, allora è  chiaramente un no”. In altre parole, se una cosa non ti convince appieno, quindi a cui daresti 8 o 7 su 10, dovresti scartarla, per dedicarti solo a ciò a cui sei disposto a dare 9 o 10 su 10. 

Intento essenziale

Con questo termine si intende quell’impegno che si decide di prendere, che esclude 1000 altre possibilità. Un esempio può essere la decisione di diventare un dottore al posto di un avvocato. Quella decisione esclude tutti i potenziali percorsi giuridici che dovresti percorrere per diventare avvocato. Nel momento in cui decidi di prendere questo intento essenziale, lo vedi come un impegno, che hai scelto e su cui puoi dedicare gran parte dei tuoi sforzi. Non dovrai più pensare una sola volta al percorso di avvocato perché hai preso una scelta con te stesso. 

Festeggia i piccoli progressi

È molto importante non dare nulla per scontato, e celebrare i piccoli progressi che ottieni. Se ad esempio perdi 1kg facendo la dieta, ranche se ne vorresti perdere 10, ricordati che non è stato facile quello che hai ottenuto. Ricordati che i piccoli obiettivi che ti dai sono importanti tanto quanto quelli grandi, e come tali vanno celebrati. Non dare per scontato nulla e apprezza di più le piccole cose. L’alternativa sarebbe quella di avere davvero poche occasioni per festeggiare. 

Fai attenzione ai bias delle scelte

I bias sono degli schemi mentali di cui non sempre ci rendiamo conto, che ci fanno agire in maniera sbagliata e poco logica. Ricordati tutte le volte che devi fare una scelta importante, che puoi essere soggetto a questi bias, poiché fanno parte della natura umana. Il bias del sunk cost (costo irrecuperabile), ci porta a valutare di più ciò in cui abbiamo investito maggiormente. Per proteggerti da questo bias, chiediti quanto saresti disposto ad investire in quel progetto se lo vedessi per la prima volta. Chiediti anche cos’altro potresti fare con quelle risorse che dovresti investire.

Paura dello spreco. Questo è un altro schema che ci porta a pensare che se una cosa l’abbiamo pagata di più, facendone a meno stiamo sprecando la differenza di denaro tra le risorse. Mi spiego meglio. Se ad esempio hai 2 biglietti per 2 concerti diversi, e devi sceglierne uno solo, sarai portata a pensare di scegliere quello per cui hai pagato di più, anche se in realtà per te sarebbe più piacevole l’altro. Ricordati sempre di questo bias quando sei in queste situazioni. Infine tieni a mente il bias dello status quo, che ti fa credere che se una cosa ha funzionato in un certo modo, sarà sempre così. Per affrontarlo, ogni anno applica lo zero based budgeting. Pensa cioè tutto da capo. Prenditi la prima settimana dell’anno per riorganizzare tutta la tua vita, ci sono magari delle cose che ti porti dietro da tempo di cui non hai più bisogno. 

Proteggi il tuo tempo

“Se hai dei limiti, puoi essere illimitato”. Con questa fase Greg ci vuole dire che proteggendo il tuo tempo, inserendo dei limiti, ciò che potresti fare sarebbe illimitato. Inserisci dei momenti in cui nessuno può disturbarti, e non dire subito sì alle varie richieste che ti vengono fatte. Per fare ciò definisci in anticipo quali sono le tue priorità, e allontanati da tutto ciò che non rientra nei tuoi valori e interessi. Crea anche dei buffer per fare le cose meglio e con più calma. Se ad esempio pensi di doverci mettere un’ora per fare un lavoro, preventiva un’ora e mezza. 

Migliora l’efficienza dell’hiker più lento

Il termine hiker significa escursionista, e si riferisce ad un esempio che Gregory fa nel libro. Per questo motivo ho preferito non tradurlo, visto che rappresenta un concetto. C’è sempre un fattore che ti rallenta, può essere un macchinario, un collega, un compagno e via dicendo. Se tu riesci a identificare cosa ti rallenta, e migliorare la sua efficienza portandola alla pari degli altri elementi, procederai in modo armonico e coeso verso il tuo obiettivo. Non lasciare che l’elemento più lento rallenti tutto il resto, prenditene cura e portalo su un livello più elevato. 

Conclusione e mappa concettuale

Come promesso, abbiamo preparato con cura la mappa concettuale su Essentialism (essenzialismo) per riassumere tutto ciò che abbiamo descritto qui. L’obiettivo è quello di lasciarti con una sola immagine, tutto ciò che hai imparato leggendo questo articolo. 

mappa concettuale schema orologio

Per leggerla devi però sapere che metodo abbiamo utilizzato. Ne parliamo bene nell’articolo sul metodo Mudesk per le mappe concettuali. In breve, l’argomento cardine è scritto al centro. Per iniziare a leggere la mappa devi partire dall’alto, a ore 12, per poi proseguire in senso orario, come se fosse un orologio. L’immagine di fianco dovrebbe aiutarti a comprendere meglio questo schema. 

Ora sei pronto o pronta per comprendere tutta questa mappa concettuale sul libro Essentialism, che abbiamo tradotto con essenzialismo. Per sbloccare ancora di più le potenzialità della tua mente, ti consiglio di leggere il libro, se conosci l’inglese sarebbe meglio in lingua originale. Una volta che lo avrai acquistato e letto, prova a riprendere in mano questa mappa mentale, e dicci cosa ne pensi. Puoi acquistare il libro in lingua originale o in italiano cliccando sui seguenti link.


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Se hai avuto la nostra stessa esperienza, dovresti essere in grado di richiamare alla memoria tutti i concetti che hai appreso, semplicemente guardando questa immagine. A quel punto potrai anche effettuare le modifiche che rappresentano meglio questo libro per te. Scrivici su Facebook o Instagram per ricevere gratuitamente il file EPS o AI e ottenere una copia totalmente personalizzabile. 

Essenzialismo mappa concettuale
Questa è la mappa concettuale di Essenzialismo, scaricala e salvala nelle tue note, così avrai sempre a portata di mano i concetti chiave del libro di Gragory McKeown

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